Sono qui a scrivere di getto questa mia per manifestare il malessere di un periodo assai preoccupante e lungo del quale non riesco a vedere la fine.
Breve premessa per spiegare chi sono e da dove vengo: sono un' artigiano veneto,quindi del mitico nordest ora in fase di declino.Da 25 anni mi occupo di meccanica fine con investimenti sufficientemente cospiqui per essere sempre all' avanguardia e competitivo in un mercato che nel corso di questi ultimi anni ha dato non poche preoccupazioni sia a livello economico che sociale.
La crisi economica che ci viene scaricata addosso parte da ben più lontano di quanto si vuol fare credere, a mio parere si è inciso molto nel sociale creando molteplici utopie istituzionali forvianti al buon senso e al libero arbitrio, da qui la disgregazione sociale che ora provo a spiegare.
Buon senso,libero arbitrio,oggi a mio parere,non esistono più. Esisteva la stretta di mano,esisteva la parola data,esisteva la propria faccia da salvagurdare,esisteva la persona in quanto tale, esisteva una coscienza collettiva, esistevano valori e principi con il quale confrontarsi, oggi tutto questo e molto altro sono ridotti al lumicino. L' occidente oggi si interroga, soffre di cecità non vede ciò che ha creato andando a legiferare nel personale, nei valori che erano il collante sociale,
la presunzione di certi nostri a trovare rimedio a tutto ci ha portato ci porta e ci porterà all' icapacita di percepire il passato il presente e il futuro, non siamo più persone ma numeri da ammendare per rintulzare casse di uno stato sempre più avido e assente, incapace di dare risposte ma bravissimo a complicarci la vita proponendoci volta per volta la panacea dei nostri problemi.....e intanto mi fai scrivere moduli sempre più asdrusi...e se sbaglio a formulare è pronto
a multarmi.
Ora un piccolo esempio, qual'è la cosa più difficile oggi e che vedremo nel nostro prossimo futuro?
ebbene si faceva parte di quei valori menzionati sopra e che possono essere definiti con un' unica
parola educazione. La cosa più difficile oggi stà nell' educare i nostri figli , trasmettere loro sani principi e valori oggi inesistenti. Siamo nell' epoca in cui conta l' apparire e non l' essere, nell' epoca di tutto e il contrario di tutto , non si capisce più cio che è giusto da cio che è sbagliato, la distorsione dei termini stessi ci crea un certo disagio, per concludere sapendo di avere detto non molto vi esorto a non mordere la carta....il sapore è più dentro.
Distinti saluti e auguri vivissimi . Trevisan Diego
martedì 3 marzo 2009
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