mercoledì 29 dicembre 2010

..tanti specchi, uno dopo l' altro..solo riflessi..

di diego trevisan » mer giu 24, 2009 9:33 am
ho lasciato scorrere un po' di tempo,il tempo risponde sempre sia in un caso che nell'altro,se non c'è senzazzionalismo o gosip tutto si ferma, bravissmi come siamo a parlare di altri, a non esporci personalmente..la mia ricerca è fuori luogo, fuori dal tempo, io tendo ad esaltare morale e moralità.ma oggi, la tristezza prevale in me, non è un fastidio,la scarsa consapevolezza, l'incomprensione, l' irrilevanza, l' incapacità diffusa,questo m' infastidisce, tutti nel proprio piccolo mondo apparentemente inviolati e felici...spesso guardo ai miei figli, sembrano felici, ma forse non lo sono affatto, troppe cose gli mancano, troppe regole, tarpano le loro ali, vorrebbero volare,aprirsi alla vita, fare esperienza, ma in che modo, attorno solo paura,falsi concetti e preconcetti atti a falsare le loro giovani menti,sento spesso dire che i giovani d'oggi sono più svegli, più evoluti,più colti, rido, ma penso che così non sia, tutto uniformato,l' esasperazione dei media ad apparire, apparire e non essere...signori, ecco la crisi, la vera crisi stà in ciò che noi riusciamo a trasferire ai nostri figli,stiamo creando burattini senza anima, inconsapevoli di tutto, facili prede di mostri tentacolari.loro sono il nostro il loro futuro, cosa dovremo aspettarci, la scuola oggi inconcludente come la giustizia,trasmettiamo loro falsità e continiui dubbi, nel quale le giovani menti si dibattono senza riferimenti,combattono il nulla, cercano riscontri, nell'assoluto bisogno umano di rapportarsi in maniera tangibile,scindere bene da male, anche questo gli è impossibile, travisati dal nostro vivere, dalle nostre non risposte, poveri loro e ancor più poveri noi, oggi noi giudichiamo i nostri figli, giudichiamo cosa fanno o non fanno, critichiamo le loro gesta in gruppo, tanto sono i figli degli altri,non ci sono figli di altri, sono i nostri figli che giudichiamo, stiamo giudicando noi stessi senza esserne coscenti, l' oblio dell' intelletto, ecco la vera crisi.noi non la vediamo, tanto siamo presi dal denaro, vediamo l' economia fermarsi, i soldi scarseggiano,prendiamo atto della difficoltà del vivere quotidiano, ecco allora la nostra vera crisi, non siamo in grado di rispondere economicamente ai nostri figli,ma siamo sicuri che questo loro ci chiedano?ma fermiamoci, riflettiamo, l' economia , dopo l' umanità.mi fermo, o bisogno di riflettere, spero farete altrettanto,il riflettere, la vera essenza dell' uomo,oggi facciamo senza riflettere, ecco la vera crisi....in fede..diego..

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